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“Nessun signore è senza nemici” Galeotto Manfredi a Lorenzo de’ Medici

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  Il 16 aprile 1488, da Faenza, Galeotto Manfredi scriveva a Lorenzo de’ Medici una riflessione che suona sorprendentemente attuale: «Non è signore nessuno che non sia odiato da qualche suo suddito; mi persuado anch’io averne qualcuno, ma pochi, che mi portano odio non per mio defecto, ma per la loro mala natura, perché sono molto beneficati da me.» Con queste parole, vergate pochi mesi prima del tragico epilogo della sua vita, Galeotto Manfredi ammette una semplice ma inevitabile verità: chi governa non può aspettarsi di essere amato da tutti. Anche i sudditi più beneficiati possono covare ostilità, non per reali torti subiti, ma per invidia, rancore o semplice malanimo. Il signore di Faenza sembra accettare con pragmatismo questa condizione: l’odio di pochi non mette in discussione la sua legittimità, ma rappresenta il prezzo naturale del potere. Una considerazione che va oltre il Quattrocento e che conserva ancora oggi una sorprendente attualità: chi guida, chi prende decisioni,...

Morto Galeotto Manfredi arriva un nuovo commissario

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  “Et per tanto noi crediamo li huomini di val di lamone naturalmente essere tratti amici, vedi di mantenerli et fare loro ogni piacere et farai possibile in ogni loro occorrenza, di modo pero che absoteschi huomini di Faenza non generarsi suspitione alcuna.” Commissione di Dyonigi Pucci die 20 july 1488. Con queste parole si conclude una lunga e articolata missiva consegnata dal governo fiorentino a Dionigi Pucci, designato quale nuovo commissario a Faenza in sostituzione di Giovan Battista Ridolfi. Il documento stabilisce i comportamenti da adottare al fine di garantire la tutela degli interessi della Repubblica di Firenze in un contesto instabile e sensibile come quello di Faenza nel 1488. Il contesto in cui Dionigi Pucci riceve l’incarico è particolarmente delicato. Dopo l’uccisione di Galeotto Manfredi, avvenuta nel maggio dello stesso anno, per mano della moglie Francesca Bentivoglio, la signoria manfrediana di Faenza è tecnicamente sopravvissuta solo nella figura del giovane...

Guarda il video di “Incontro con Galeotto”

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  Guarda il video dell’incontro con Galeotto Manfredi! Realizzato durante l’evento Le Manfrediane a cura degli organizzatori, il video documenta la presentazione del libro “Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza” (White Line Edizioni) con l'autore  Eugenio Larosa e la relatrice Martina Fabbri Nuccitelli . Chi era davvero Galeotto Manfredi?  Non solo l’ultimo Signore di Faenza, ma anche un protagonista controverso della Romagna del Quattrocento, tra guerre, potere, alleanze e tradimenti. Una figura affascinante e dimenticata, restituita con rigore storico e passione narrativa. Guarda il video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=v7mM2hsBb_A #GaleottoManfredi, #LeManfrediane, #FaenzaStorica, #StoriaDelQuattrocento, #EugenioLarosa, #RomagnaMedievale, #CondottieriItaliani, #VideoStorico, #SignorieItaliane, #LibriStorici #youtube

4-5 maggio 1460 il fallito assalto a Faenza

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  La Notte del Tradimento: Taddeo Manfredi contro Faenza (1460) Nel maggio del 1460, le tensioni fra Taddeo Manfredi e lo zio Astorgio raggiunsero l’apice in un cruento scontro per il controllo del territorio fra Faenza e Imola.  Taddeo, già legato agli Sforza, cercò di rovesciare il potere dello zio tentando un colpo di mano: nella notte tra il 5 e il 6 maggio, con l’appoggio delle truppe milanesi, scatenò un attacco contro la città. "Nella notte tra il 5 e il 6 maggio i suoi uomini, con l’appoggio delle truppe sforzesche, si scontrarono con i soldati faentini dello zio e con quelli inviati dal signore di Forlì. La battaglia fu violenta e sanguinosa, ma alla fine prevalsero i faentini, che bloccarono l’ingresso alla città a Taddeo e ai suoi alleati."  dal libro : Galeotto. L'ultimo vero signore di Faenza  Ma quella notte, grondante di sangue e ambizione, fu solo un capitolo di una vicenda ben più ampia. Che fine fece Taddeo Manfredi? Quali forze si muovevano dietro ...

Incontro con Galeotto Manfredi alle Manfrediane

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  Le Conferenze delle Manfrediane “Incontro con Galeotto Manfredi” – Eugenio Larosa Domenica 18 Maggio ore 11.00 Chi era davvero Galeotto Manfredi? Non solo l’ultimo Signore di Faenza, ma un protagonista complesso e tragico della Romagna del Quattrocento, finalmente raccontato senza filtri. In occasione della presentazione del libro “ Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza ” (White Line Edizioni), lo storico Eugenio Larosa ci guiderà in un viaggio affascinante alla scoperta di un personaggio dimenticato dalla storiografia ufficiale. Dialogando con Martina Fabbri Nuccitelli, riscopriremo la verità dietro il mito: alleanze, tradimenti, passioni e potere, in una Romagna dilaniata da guerre e ambizioni. Un appuntamento da non perdere per chi ama la storia, i condottieri italiani e le signorie del Rinascimento. LE MANFREDIANE su INSTAGRAM :  https://www.instagram.com/le_manfrediane/ LE MANFREDIANE su FACEBOOK:  https://www.facebook.com/LeManfrediane/ #GaleottoManfredi, #Fae...

Congiura dei Pazzi: Il giorno in cui cadde Giuliano de’ Medici

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  Congiura in Duomo: l'assassinio di Giuliano de’ Medici (1478) Era il 26 aprile del 1478. Firenze, vestita a festa per la celebrazione della messa solenne, si ritrovò teatro di un atto brutale che avrebbe scosso le fondamenta della città e dell'intera Italia rinascimentale. "E a dì 26 d’aprile 1478, circa ore 15, in Santa Maria del Fiore, quando fu celebrato la messa grande, e levato el Signore, fu morto Giuliano di Piero di Cosimo de’ Medici e Francesco Nori, intorno al coro di detta chiesa di verso la porta che va a’ Servi; e Lorenzo de’ Medici fu ferito nel collo e fuggissi in sacrestia e non ebbe male." da Galeotto. L'ultimo vero signore di Faenza. Questo episodio non fu solo un omicidio eccellente: ma diede inizio ad una ad una lunga stagione di violenze, esecuzioni sommarie e repressioni feroci. Ma cosa c’entra tutto questo con Faenza e con Galeotto Manfredi? Scoprirai come le grandi vicende toscane influenzarono anche la Romagna, tra trame politiche, allea...

Galeotto Manfredi su Google Books

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  Chi era Galeotto Manfredi, l’ultimo Signore di Faenza nel cuore della Romagna rinascimentale? La risposta si trova in “Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza”, il libro di Eugenio Larosa che ricostruisce la vita politica, militare e umana di un personaggio centrale del Quattrocento italiano, finalmente raccontato attraverso fonti d’epoca. Ora puoi sfogliare l’anteprima del libro su Google Books e scoprire perché la sua storia ha ispirato studiosi e appassionati. Leggi su Google Books:  CLICCA QUI #GaleottoManfredi, #FaenzaStorica, #GoogleBooks, #StoriaDelQuattrocento, #EugenioLarosa, #RomagnaMedievale, #AnteprimaLibro, #BiografiaStorica, #CondottieriItaliani, #SignorieItaliane

Girolamo Riario e l'ambizione di dominare la Romagna

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  "... Tutto ebbe inizio nel 1473, quando a fronte di una spesa di 40.000 ducati dovuti a Galeazzo Maria Sforza, la città di Imola fu formalmente acquistata, per ordine del pontefice, dal vescovo Pietro Riario, che successivamente la donò al fratello Girolamo, insomma il solito affare di famiglia ..." Da " Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza ". capitolo 8, La Congiura De' Pazzi. Nel 1473, Girolamo Riario, conte e nipote di papa Sisto IV , fu nominato signore di Imola, spodestando Taddeo Manfredi. Ma l'ottenimento di Imola fu solo l'inizio: in quegli anni Riario stava tessendo un ambizioso piano di egemonia sulla Romagna. Il suo disegno politico mirava a estendere il controllo da Imola fino a Forlì e, potenzialmente, alla stessa Faenza, ponendo le basi per un dominio pontificio sempre più forte e accentrato nella regione. Un progetto che avrebbe alterato profondamente gli equilibri della Romagna, accendendo rivalità e resistenze tra le famiglie sign...

Evento Forlì: Galeotto Manfredi Ultimo Signore Faenza

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  Sabato 15 marzo, alle ore 17:30, vi aspettiamo alla Libreria Feltrinelli nella suggestiva cornice di Piazza Saffi, nel cuore di Forlì, per la presentazione del libro di Eugenio Larosa dedicato alla figura di Galeotto Manfredi. Un viaggio affascinante nel Quattrocento italiano, alla scoperta della tormentata relazione tra Galeotto Manfredi, ultimo signore di Faenza, e il potente cognato, Pino III Ordelaffi, Signore di Forlì.  Con l'autore Eugenio Larosa dialogherà Nicola Solaroli, editore di White Line - Grafica & Editoria, per approfondire dinamiche politiche, intrighi familiari e i retroscena di un'epoca cruciale per la storia romagnola. Non mancare! Sarà un'occasione imperdibile per immergersi nella storia del nostro territorio e incontrare l'autore. 🗓️ Sabato 15 marzo 🕰️ Ore 17:30 📍 Feltrinelli Librerie, Piazza Saffi, Forlì Ingresso libero, vi aspettiamo numerosi!

1480 - Intrighi di potere in Romagna

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  "... durante i trattati con il pontefice, i signori di Romagna, tra cui il nostro Galeotto, insieme a Costanzo Sforza, Roberto Malatesta e Antonello da Forlì, vennero esclusi da ogni condizione, perché considerati ribelli allo Stato Pontificio. Questo significava che il papa aveva campo libero di punirli e di disporre dei loro stati a suo piacimento, senza che nessuno degli alleati potesse intervenire ..." Da " Galeotto. L'ultimo vero signore di Faenza " , capitolo 8. La Congiura de' Pazzi. In quell'anno, Ferrante d'Aragona, re di Napoli , si impegnò a difendere i signori di Romagna, escludendo Galeotto Manfredi.  Ferrante aveva sostenuto Carlo Manfredi, ospitandolo a Napoli durante il suo esilio da Faenza, con l’obiettivo di riportarlo al potere sotto la sua protezione.  Questo avrebbe garantito al re una pedina fedele nel complesso scacchiere politico romagnolo. Dall’altra parte, Lorenzo de’ Medici , alleato di Galeotto, si adoperò per salvaguard...

Il libro su Galeotto Manfredi è su laFeltrinelli

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  È disponibile anche su laFeltrinelli il libro “Galeotto. L’ultimo vero Signore di Faenza” , scritto da Eugenio Larosa e dedicato alla figura affascinante e tragica di Galeotto Manfredi, ultimo vero rappresentante della Signoria di Faenza nel cuore del Rinascimento italiano . Tra politica, alleanze, tradimenti e battaglie, questa biografia storica ricostruisce una pagina poco conosciuta della storia del Quattrocento, offrendo spunti preziosi su una delle signorie italiane più controverse e dimenticate. Ordina ora su laFeltrinelli: CLICCA QUI #GaleottoManfredi, #FaenzaStorica, #RinascimentoItaliano, #CondottieriItaliani, #StoriaDelQuattrocento, #BiografiaStorica, #SignorieItaliane, #EugenioLarosa, #LibriStorici, #laFeltrinelli

Galeotto Manfredi: il libro su Bookdealer

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  Se sei appassionato di storia d’Italia, biografie storiche e condottieri del Quattrocento, non perdere il libro “Galeotto. L’ultimo vero Signore di Faenza” di Eugenio Larosa, ora disponibile anche su Bookdealer, il portale che supporta le librerie indipendenti. Attraverso un racconto documentato e coinvolgente, scoprirai la parabola politica e militare di Galeotto Manfredi, figura chiave della Signoria di Faenza nel pieno del Rinascimento italiano.  Un'opera ideale per chi ama la storia delle signorie italiane e il volto meno noto del potere nel tardo Medioevo. Acquistalo su Bookdealer: CLICCA QUI #GaleottoManfredi, #FaenzaStorica, #RinascimentoItaliano, #StoriaDelQuattrocento, #SignorieItaliane, #CondottieriItaliani, #BiografiaStorica, #EugenioLarosa, #LibriStorici, #Bookdealer

La casa Manfredi e l’onore dell’Imperatore Federico III

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"... torniamo al freddo gennaio del 1452. Galeotto Manfredi, insieme al padre e al fratello Carlo, sono in viaggio da Faenza per raggiungere Bologna, dove saranno ospiti dei Bentivoglio ..."  Da " Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza ". capitolo 3, Gioventù. La fama della casa Manfredi fu riconosciuta e onorata dall’imperatore Federico III d’Asburgo quando, all’inizio del 1452, scese in Italia per ricevere la corona imperiale. Giunto a Bologna il 23 gennaio, Federico III creò cavalieri alcuni illustri personaggi, tra cui Astorgio Manfredi e i suoi due giovani figli, Carlo e Galeotto, allora appena 13 e 12 anni. Durante il viaggio di ritorno da Roma, il 10 maggio, l’onore toccò anche a Gian Galeazzo II, fratello di Astorgio, segno di un riconoscimento prestigioso che consolidò ulteriormente il prestigio della famiglia Manfredi nel contesto politico e nobiliare del tempo. Un simbolo di gloria e di continuità familiare che consacrò i Manfredi come protagonisti ris...

Galeotto Manfredi: Presentazione del libro a Faenza

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  Presentazione del libro "Galeotto. L'ultimo vero signore di Faenza" - 25 gennaio 2025 Faenza rende omaggio a Galeotto Manfredi, ultimo grande protagonista della signoria locale, con la presentazione del libro Galeotto. L'ultimo vero signore di Faenza di Eugenio Larosa, pubblicato dalla casa editrice White Line nella collana “Faenza360°”. Il volume è già disponibile nelle librerie e sull’e-commerce della casa editrice. Nel corso dell’evento, l’autore dialogherà con Martina Fabbri Nuccitelli, storica e autrice di un altro libro della collana “Faenza360°”.  L’incontro sarà un’occasione per immergersi nel contesto storico e culturale della Faenza del Quattrocento, offrendo una nuova luce sulla figura di Galeotto Manfredi. Uomo di straordinarie abilità politiche e protagonista di intricate relazioni con il potere e la nobiltà, Galeotto emerge in queste pagine come un simbolo dell’epoca delle signorie italiane. La presentazione sarà un momento di dialogo e riflessione, a...

Faenza si solleva: il grido di un popolo per Galeotto

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" ... Tutto ebbe inizio nel Quartiere di Porta Ravegnana, quando il malcontento serpeggiò tra i popolani, trasformandosi in una fiamma ardente di ribellione. Le voci si alzavano, potenti e unanimi, chiamando Galeotto, mentre il rintocco solenne della maggiore campana di San Francesco risuonava nel cielo, convocando il popolo alle armi ... " da "Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza". capitolo 6. Come Galeotto ebbe Faenza. Come un torrente in piena, gli uomini presero la porta, innalzando barricate di legni, steccati e ripari lungo le strade. Ogni vicolo, ogni passaggio si riempiva di volti decisi e mani armate, pronti a combattere. E ovunque si alzava un unico, incessante grido: “Gallo! Gallo!”. Un nome che infiammava i cuori e dava voce alla speranza, un nome che prometteva riscatto e giustizia. Rivivi i momenti di questa straordinaria e tumultuosa ribellione, scopri gli intrighi e le lotte di potere nella Faenza del primo rinascimento nel libro " Galeotto...

I Manfredi: tra potere, fede e rivalità dinastica

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  "... erano anni di grandi sconvolgimenti nella regione: la Romagna si trovava al centro di un conflitto spietato tra le grandi potenze del Nord Italia, il Ducato di Milano si scontrava con una coalizione capeggiata dalla Repubblica di Venezia e appoggiata da Firenze e dallo Stato Pontificio ..." Da " Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza " capitolo 1. I Manfredi al tempo della nascita di Galeotto. I Manfredi, vicari apostolici di Faenza e conti ereditarî della Val di Lamone, governarono sotto il controllo papale, con periodiche riconferme del loro vicariato. Il titolo di contea fu concesso da papa Gregorio XII nel 1413, segnando l’ascesa della famiglia nella politica romagnola. Alla morte di Guido Antonio Manfredi, il destino della casata si divise. Astorgio II mantenne il controllo di Faenza e della Val di Lamone mentre Taddeo, figlio di Guido Antonio, divenne signore di Imola, ricevendone poco dopo il vicariato apostolico. Da questa separazione nacque una ri...

Faenza: cantiere d’arte e cultura nel Rinascimento

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  L’intrecciarsi delle influenze ferraresi e fiorentine e il forte impulso dato alle arti sotto il governo di Carlo II e di Galeotto Manfredi trasformarono Faenza in un vivacissimo cantiere di esperienze e di stimoli artistici. Questa straordinaria fioritura non si limitò alle opere “maggiori” come la pittura e l’architettura, ma coinvolse tutto il tessuto artistico, dando nuovo valore anche ai prodotti tradizionalmente considerati "minori", come la ceramica, i manufatti artigianali e le decorazioni. Un Rinascimento vivido e pulsante, dove politica, cultura e arte si intrecciavano per rendere Faenza un centro di innovazione e bellezza senza pari. Vuoi scoprire di più sull’ambiente artistico e sulla figura di Galeotto Manfredi? Leggi il libro "Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza" di Eugenio Larosa. Ordina ora la tua copia  e immergiti nella storia di Faenza e della Romagna!

Galeotto Manfredi signore di Faenza: una signoria strappata.

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  Il 18 di novembre del 1477, giunse a Firenze una notizia che avrebbe scosso la Romagna: messer Galeotto Manfredi, figlio del signor Astorre da Faenza, aveva strappato con decisione la signoria di Faenza al fratello Carlo, legittimo governante, e all’altro fratello, vescovo della città. " Martedì a dì 18 detto venne novella in Firenze che messer Galeotto, figliuolo del signor Astorre da Faenza, aveva tolta la signoria di Faenza a un suo fratello chiamato messer Carlo, che n’era signore, e a un altro suo fratello che era vescovo, e che aveva messo a saccomanno circa 20 case di cittadini di Faenza partigiani di que’ suoi fratelli, e che l’aveva fatto con aiuto de’ Viniziani, de’ quali egli era soldato. " Dalla cronaca di Ser Giusto Giusti d'Anghiari (1437-1482) Con il fuoco dell’ambizione nel cuore e la spada salda nella mano, Galeotto strappò la signoria di Faenza al fratello Carlo, che ne era il signore, e al loro altro fratello Federico, vescovo della città. Vuoi rivive...

Un regalo di Natale unico: immergiti nella Romagna del Rinascimento

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  Stai cercando il regalo perfetto per chi ama la storia, il Rinascimento e la Romagna del XV secolo? " Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza " di Eugenio Larosa è il dono perfetto: Scopri la figura di Galeotto Manfredi, signore audace e controverso, che si mosse tra politica, intrighi e passioni. Rivivi l'epoca di Faenza e della Romagna rinascimentale, un vivace crocevia di arte, cultura e potere. Perditi in una narrazione avvincente, ricca di dettagli storici autentici e di personaggi che hanno segnato un’epoca. Un libro che emoziona e avvicina alla grande storia italiana, perfetto per chi ama il fascino del XV secolo. Regalalo per Natale! Un gesto che parla di passione per la storia, per l’arte e per un tempo di straordinaria bellezza. Ordina ora la tua copia e rendi indimenticabile questo Natale!

Il giovane Galeotto Manfredi

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  A Ferrara, il giovane Galeotto Manfredi conquistò l’ammirazione di tutti, distinguendosi non solo nelle arti marziali, ma anche negli studi letterari e nella musica.  La sua presenza emanava un carisma raro, ma era il suo talento musicale a incantare davvero chiunque lo incontrasse. Scopri di più sulla vita di Galeotto Manfredi, leggendo il libro "Galeotto. L’ultimo vero Signore di Faenza" di Eugenio Larosa.  Un’opera che ti farà immergere nella sua affascinante storia tra intrighi, passioni e tradimenti. Acquistalo ora  e vivi la magia di un'epoca straordinaria!