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Galeotto Manfredi: il libro su Google Books

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Il volume Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza di Eugenio Larosa è presente anche su Google Books. Il libro ricostruisce la vicenda di Galeotto Manfredi , signore di Faenza dal 1477 al 1488, inserendola nel più ampio contesto politico della Romagna del secondo Quattrocento. Attraverso fonti, cronache e studi storici vengono affrontati la famiglia Manfredi, la conquista della signoria, i rapporti con Firenze, Bologna e le altre potenze italiane, fino agli avvenimenti del 1488. Galeotto Manfredi su Google Books La scheda del volume è disponibile su Google Books: Consulta Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza su Google Books Approfondimenti Per conoscere i contenuti, l’indice e i dati editoriali consulta la pagina dedicata al libro . Per il contesto storico puoi approfondire anche la biografia di Galeotto Manfredi e la pagina dedicata alla Faenza del Quattrocento . Per conoscere l’autore: Eugenio Larosa .

Girolamo Riario e il progetto di dominio sulla Romagna

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Nel 1473 Girolamo Riario entrò direttamente negli equilibri politici della Romagna attraverso l’acquisizione della signoria di Imola. L’operazione, sostenuta da papa Sisto IV, sottrasse la città a Taddeo Manfredi e pose Riario in una posizione strategica fra Bologna, Faenza e Forlì. «Tutto ebbe inizio nel 1473, quando a fronte di una spesa di 40.000 ducati dovuti a Galeazzo Maria Sforza, la città di Imola fu formalmente acquistata, per ordine del pontefice, dal vescovo Pietro Riario, che successivamente la donò al fratello Girolamo, insomma il solito affare di famiglia...» Da Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza , capitolo 8, “La Congiura de’ Pazzi”. Girolamo Riario e la signoria di Imola L’acquisizione di Imola rappresentò un passaggio decisivo nella carriera politica di Girolamo Riario. Nipote di papa Sisto IV , Riario poté contare sull’appoggio pontificio per costruire una propria base territoriale in Romagna. Imola occupava una posizione particolarme...

Forlì: Galeotto Manfredi e Pino III Ordelaffi nella Romagna del Quattrocento

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Sabato 15 marzo, presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Saffi a Forlì, si è tenuta la presentazione del volume Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza di Eugenio Larosa. L’incontro ha approfondito in particolare il rapporto fra Galeotto Manfredi , signore di Faenza, e Pino III Ordelaffi, signore di Forlì: due protagonisti della politica romagnola del secondo Quattrocento. Galeotto Manfredi e Pino III Ordelaffi Il rapporto fra Faenza e Forlì costituisce uno degli aspetti più interessanti degli equilibri politici della Romagna rinascimentale. Galeotto Manfredi e Pino III Ordelaffi agirono in un contesto segnato da alleanze mutevoli, rivalità dinastiche, rapporti con Firenze, Milano, Bologna e lo Stato della Chiesa. La loro relazione permette di osservare da vicino la rete di interessi che legava le signorie romagnole nella seconda metà del XV secolo. L’incontro a Forlì Durante la presentazione Eugenio Larosa ha dialogato con Nicola Solaroli , editore di ...

1480: Galeotto Manfredi negli intrighi politici della Romagna

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Nel 1480 gli equilibri politici della Romagna erano strettamente legati alle conseguenze della crisi aperta dalla Congiura dei Pazzi e ai rapporti fra il pontefice, il Regno di Napoli, Firenze e le signorie locali. Anche Galeotto Manfredi , signore di Faenza, si trovò al centro di questo complesso gioco politico. «... durante i trattati con il pontefice, i signori di Romagna, tra cui il nostro Galeotto, insieme a Costanzo Sforza, Roberto Malatesta e Antonello da Forlì, vennero esclusi da ogni condizione, perché considerati ribelli allo Stato Pontificio. Questo significava che il papa aveva campo libero di punirli e di disporre dei loro stati a suo piacimento, senza che nessuno degli alleati potesse intervenire ...» Da Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza , capitolo 8, “La Congiura de’ Pazzi”. I signori di Romagna e il pontefice Nel corso delle trattative con il pontefice alcuni dei principali signori romagnoli rimasero esclusi dagli accordi: fra questi G...

Il libro su Galeotto Manfredi è su laFeltrinelli

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  È disponibile anche su laFeltrinelli il libro “Galeotto. L’ultimo vero Signore di Faenza” , scritto da Eugenio Larosa e dedicato alla figura affascinante e tragica di Galeotto Manfredi, ultimo vero rappresentante della Signoria di Faenza nel cuore del Rinascimento italiano . Tra politica, alleanze, tradimenti e battaglie, questa biografia storica ricostruisce una pagina poco conosciuta della storia del Quattrocento, offrendo spunti preziosi su una delle signorie italiane più controverse e dimenticate. Ordina ora su laFeltrinelli: CLICCA QUI #GaleottoManfredi, #FaenzaStorica, #RinascimentoItaliano, #CondottieriItaliani, #StoriaDelQuattrocento, #BiografiaStorica, #SignorieItaliane, #EugenioLarosa, #LibriStorici, #laFeltrinelli

Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza su laFeltrinelli

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Il volume Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza di Eugenio Larosa è disponibile anche su laFeltrinelli. Il libro ricostruisce la vicenda di Galeotto Manfredi , signore di Faenza dal 1477 al 1488, nel contesto politico della Romagna del secondo Quattrocento. Attraverso fonti, cronache e studi storici vengono affrontati la famiglia Manfredi, la conquista della signoria, i rapporti con Firenze, Bologna e le altre potenze italiane, fino agli avvenimenti che condussero alla crisi del 1488. Il libro su laFeltrinelli La scheda del volume è disponibile sul sito laFeltrinelli: Acquista Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza su laFeltrinelli Approfondimenti Per conoscere contenuti, indice e dati editoriali consulta la pagina dedicata al libro . Per approfondire la figura storica consulta la biografia di Galeotto Manfredi e la pagina dedicata alla Faenza del Quattrocento . Per vedere le altre piattaforme dove il volume è disponibile consulta: Gal...

La casa Manfredi e l’onore dell’Imperatore Federico III

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"... torniamo al freddo gennaio del 1452. Galeotto Manfredi, insieme al padre e al fratello Carlo, sono in viaggio da Faenza per raggiungere Bologna, dove saranno ospiti dei Bentivoglio ..."  Da " Galeotto. L’ultimo vero signore di Faenza ". capitolo 3, Gioventù. La fama della casa Manfredi fu riconosciuta e onorata dall’imperatore Federico III d’Asburgo quando, all’inizio del 1452, scese in Italia per ricevere la corona imperiale. Giunto a Bologna il 23 gennaio, Federico III creò cavalieri alcuni illustri personaggi, tra cui Astorgio Manfredi e i suoi due giovani figli, Carlo e Galeotto, allora appena 13 e 12 anni. Durante il viaggio di ritorno da Roma, il 10 maggio, l’onore toccò anche a Gian Galeazzo II, fratello di Astorgio, segno di un riconoscimento prestigioso che consolidò ulteriormente il prestigio della famiglia Manfredi nel contesto politico e nobiliare del tempo. Un simbolo di gloria e di continuità familiare che consacrò i Manfredi come protagonisti ris...